Piazza Armerina

Lasciamo Aidone e ci dirigiamo a Piazza Armerina, distante circa 10 km, raggiungibile dalla statale 288. Lungo il percorso, vi ritroverete avvolti dalla ricca vegetazione della Riserva Rossomanno. Proseguendo per la strada provinciale 12, in direzione del lago dell’Olivo, al km 15 potrete osservare i resti del mulino dell’olivo, che ne testimoniano l’originaria imponenza, è visibile il canale di adduzione acque, sorretto da un arco a tutto sesto, che un tempo alimentava due macine.
Più avanti, il lago Olivo, una magnifica diga artificiale immersa in uno splendido scenario, sulle cui sponde, è possibile vedere i resti del mulino dell’olmo.

Un luogo ideale per fare trekking ed escursioni.

  • Piazza Armerina – mulino Olivo - canalizzazioni
  • Piazza Armerina – mulino Olivo - canalizzazioni
  • Piazza Armerina – mulino Olivo – particolare canalizzazioni
  • Piazza Armerina – mulino Olivo
  • Piazza Armerina – Lago Olivo
  • Piazza Armerina – Lago Olivo
  • Piazza Armerina – Lago Olivo – area boschiva

Ritornando sulla 117B direzione Piazza Armerina, ci dirigiamo nel paese, di impianto medievale per eccellenza, e precisamente nella la zona del Gran Priorato di S. Andrea, dove sorge l’omonima chiesa, la più un’antica del paese, risale all’anno 1100. Al priorato venivano consegnati i guadagni dei mulini del comprensorio incluso il mulino Sant’Andrea, distante pochi metri, raggiungibile dalla regia trazzera francigena.
Del mulino restano i locali di servizio, ormai adibiti ad abitazione e, a ridosso, l’impianto di canalizzazione sorretto da arcate a tutto sesto. I proprietari conservano un’antichissima e rudimentale macina in pietra per la molitura a mano del grano, ritrovata nel mulino.

Il Mulino di Sant’Andrea fu oggetto di rivalorizzazione della contrada, traendo ancor più vantaggio dalla presenza della regia trazzera inclusa fra le vie francigene che conducevano i pellegrini alla terra santa, con luogo di sosta e riposo proprio presso il vicino Gran Priorato. Le vie francigene o franchigene erano chiamate così perché i pellegrini provenivano soprattutto dalla Terra dei Franchi valicando le Alpi dalla Val di Susa.

  • Piazza Armerina – Gran Priorato di Sant’Andrea
  • Piazza Armerina – Gran Priorato di Sant’Andrea, ingresso
  • Piazza Armerina – canalizzazioni Mulino di Sant’Andrea
  • Piazza Armerina – macine in pietra
  • Piazza Armerina – regia trazzera francigena

Chi desidera effettuare percorsi francigeni, in bici o a piedi, può aderire ai programmi organizzati da.

“Itinerari e vacanze in bicicletta- Mtb sicilia”

www.mtbsicilia.com
Cell.: +393283611596 / +393389058890

Da vedere

Terminato l’itinerario dei mulini idraulici, in questa suggestiva città, detta anche “la città delle cento chiese”, vale la pena girarne il centro storico di impianto normanno, suddiviso nei quartieri Castellina, Monte, Casalotto e Canali, partendo dalla Cattedrale.

Il campanile, alto 40 metri, in stile tardo gotico-catalano, risale al XV secolo ed è quello di una precedente chiesa, al posto della quale venne eretta l’attuale cattedrale.
Seguendo le indicazioni turistiche a pochi metri potrete ammirare il Castello Aragonese del XIV sec., in Piazza Castello, dove vi risiedette il Re di Sicilia Martino I d’Aragona. Dei tre piani originari ne rimangono solo due. Il castello fu anche sede di carcere mandamentale.
Un’altra interessante testimonianza è costituita dalla Commenda. È un edificio molto antico e ricco di storia, del XII secolo, sito in piazza Umberto I. Notizie concernenti il passato riportano che originariamente era una chiesa dedicata a San Giovanni Battista di Rodi, donata ai Cavalieri dell’Ospedale di Gerusalemme, intorno al 1150 con l’impegno di edificare un complesso che esplicasse servizio di ospizio per i pellegrini diretti in Terra Santa e di luogo di raduno e di riposo per i Cavalieri Crociati.
Attorno al 1420 l’edificio venne trasformato in Commenda, affinchè i cavalieri amministrassero i beni dell’Ordine. Con l’Unità d’Italia la Commenda diventò proprietà dello Stato.

Di fronte la Commenda si erge imponente la Chiesa di Santo Stefano, edificata tra il 1500 e il 1600.
Da vedere anche la Chiesa di San Giovanni Evangelista, che conserva affreschi di Borremans.

Uno sguardo alla suggestiva chiesa dei Teatini, costruita nel 1142 e riedificata nel 1600, sita in Largo San Giovanni, mostra parti della prima costruzione.

Nel quartiere Castellina, si ergono: la Torre Castellina e le cinta murarie del XIV secolo.
Considerato che l’acqua è un elemento che ci accompagna lungo l’itinerario, nel quartiere Canali è possibile vedere anche un’altra importante fonte d’acqua, tra le tante, che a tutt’oggi rifornisce gli abitanti, la Fontana Canali. Essa comprende l’abbeveratoio e il lavatoio. L’acqua fuoriesce da quattro canali in corrispondenza delle bocche di quattro mascheroni scolpiti in pietra arenaria, e continua il suo corso in un abbeveratoio adiacente alla fonte, poi, convogliata nel lavatoio pubblico composto di 18 vasche in pietra con copertura a padiglione, sorretta da capriate in legno. Otto pilastri a sezione quadrata fungono da sostegno. Gli esperti fanno risalire la data di costruzione tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. La fonte è alimentata dal Fiume Gela.

  • Piazza Armerina – Cattedrale
  • Piazza Armerina – Cattedrale, ingresso
  • Piazza Armerina – Cattedrale
  • Piazza Armerina – Cattedrale, particolare
  • Piazza Armerina – Piazza Duomo
  • Piazza Armerina – Castello Aragonese
  • Piazza Armerina – Castello Aragonese
  • Piazza Armerina – Castello Aragonese
  • Piazza Armerina – Castello Aragonese
  • Piazza Armerina – Castello Aragonese
  • Piazza Armerina – la Commenda
  • Piazza Armerina – la Commenda, ingresso
  • Piazza Armerina – la Commenda
  • Piazza Armerina – Chiesa San Giovanni
  • Piazza Armerina – Chiesa dei Teatini
  • Piazza Armerina – Chiesa dei Teatini, ingresso
  • Piazza Armerina – Chiesa dei Teatini
  • Piazza Armerina – Chiesa dei Teatini
  • Piazza Armerina – Chiesa dei Teatini

Infine, è d’obbligo fare una visita alla famosissima Villa Romana del Casale di impianto tardo-romano, edificata intorno al III o IV secolo d.C, a pochi km da Piazza Armerina, in contrada Casale.
http://www.villaromanadelcasale.it/

  • Piazza Armerina – Villa romana del casale, mosaici
  • Piazza Armerina – Villa romana del casale, mosaici
  • Piazza Armerina – Villa romana del casale, mosaici

Cenni storici

Il territorio fu abitato sin dalla preistoria, come tutto il resto della Sicilia. Famosissima per la Villa Romana del Casale, che testimonia, la dominazione dell’impero romano, il centro storico, nato sul colle della Mira, e di notevole pregio, grazie ai suoi monumenti, è di stile normanno.

L’impianto urbanistico ha una conformazione particolare a “lisca di pesce” che a tutt’oggi, rappresenta uno dei più antichi modelli esemplari di conformazione urbana d’Europa. La città è divisa in quattro quartieri: Castellina, Monte, Casalotto e Canali.

Sotto il re di Sicilia Federico II di Svevia, la città acquistò notevole importanza sotto l’aspetto demaniale, poiché instaura, nel 1234 la sede della Corte Nazionale, un tribunale per accogliere le querele dei cittadini siciliani, abolita successivamente durante la dominazione angioina.
Nel secolo XIV la Sicilia tutta, e, quindi, anche Piazza Armerina, insorse contro gli Angioini con la famosa rivolta dei Vespri siciliani, cacciandoli definitivamente, poiché gli Angiò applicarono un esoso fiscalismo, praticando usurpazioni, soprusi e violenze sul popolo siciliano.

  • Piazza Armerina – panorama
  • Piazza Armerina – stradina centro storico

Strutture ricettive

AZIENDA AGRITURISTICA AGRICASALE

contrada Ciavarini – Piazza Armerina
tel. +39 0935 686034
www.agricasale.it
GPS 37.339984 N, 14.387648,13 E

AZIENDA AGRITURISTICA FICODINDIA DELL’ELSA

Contrada Elsa – Piazza Armerina
www.agriturismo-valledellelsa.com
tel. (+39) 3277134065
GPS 37.793117 N, 14.393068 E

AZIENDA AGRITURISTICA DIDATTICA BANNATA

Contrada Bannata – SS 117 bis km 41 – Piazza Armerina
GPS: 37.434207 N, 14.372354 E
Mob. +39 328 2988448 Mob. +39 329 6274918
www.agriturismobannata.it

AZIENDA AGRITURISTICA BAGLIO DEGLI ULIVI

Contrada Leano – Piazza Armerina
agrisalemi.it
+39 0935 18 65 588 – +39 339 5713855 – +39 340 3365726

GPS 37° 22′ 27.85″ N, 14° 24′ 42.40″ E

AZIENDA AGRITURISTICA IL GLICINE

Contrada Vallegrande – Piazza Armerina
tel +39 0935684119
GPS 37°25’ 248” N, 14°20’ 330” E

AZIENDA AGRITURISTICA CAMEMI

Contrada Camemi – Piazza Armerina
www.agriturismocamemi.it
Tel. (+39) 0935  680730 – Cell. (+39)  338 6390406 – Cell. (+39) 3283087245
GPS 37.317206 N 14.366856,215 E

AZIENDA AGRITURISTICA GROTTACALDA

contrada Grottacalda n.1
Tel. +39 0935 958533
GPS 37.38555 N, 14.37574,17 E

AZIENDA AGRITURISTICA SAVOCA

Contrada Polleri
(+39) 0935 683078
www.agrisavoca.com
GPS 37°21’52.2″N 14°23’40.0″E

Strutture di ristorazione

Trattoria Da Gianna

Commenda dei Cavalieri di Malta
Tel.  +39 347 3064581

Trattoria Panineria Al Goloso

Via Garao, 4 – Piazza Garibaldi
tel- 0935685693

Come arrivare

Fontanarossa di Catania, Via autostrada A19 uscita Mulinello, direzione Valguarnera – Piazza Armerina –
Punta Raisi di Palermo, Via autostrada A19, uscita Enna, direzione Pergusa – Piazza Armerina.
In Autobus, autolinea SAIS: Capolinea Palermo: Piazza Cairoli, (Piazzale Stazione FS)
Capolinea Piazza Armerina(EN): P.zza Marescalchi – Fermata SAIS AUTOLINEE

Feste e sagre

Fiera di maggio.

Si svolge presso l’area dell’ex Siace in contrada Bellia, in concomitanza con la Fiera di Piazza, una delle più antiche fiere zootecniche della Sicilia.

Palio dei Normanni.

Importante festa che si svolge il 14 agosto, mentre il 15 sera si celebra la solenne processione per le vie del paese con la sacra Icona della Madonna. Il palio è una rievocazione storica, la più antica della Sicilia che trae spunto dalla guerra santa di liberazione che i Normanni del Conte Ruggero d’Altavilla sin dal 1061 combatterono contro gli infedeli arabi che occupavano la Sicilia da circa 150 anni.

Per maggiori informazioni visitare
http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/BLU/TERRITORIO/CULTURA.aspx
Per visite guidate visitare Association guides Enna

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